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Morfopsicologia

Ogni volto racconta un carattere,
impara ad ascoltare con gli occhi!

L’approccio morfopsicologico non si basa su una geografia del viso: del tipo “ un naso all’insù rivela impertinenza”, o gli occhi verdi sono occhi di vipera”, ma su come si è costituito il viso. Studia inoltre come si è evoluto nel tempo. Che cosa è avvenuto ad ogni tappa della nostra maturazione. C’è insomma un parallelo evidente fra la psicologia di un individuo e le forme del cranio e del viso.

Programma

  • La struttura anatomica del volto
  • Come si forma il viso
  • Tradurre l’insieme di un volto in una valutazione caratteriale
  • I tre piani del volto: mentale, affettivo e istintuale
  • Quale piano predomina in un volto?
  • Il viso e il temp
  • Tendenze ansiogene o depressive.
  • Leggere la predisposizione alla colpa, al controllo e al sospetto
  • Interpretare il naso, gli occhi e la bocca
  • Le espressioni del viso
  • Le mimiche istintive
  • L’universalità delle espressioni
  • Le espressioni secondo il tipo morfopsicologico
  • La legge di tonicità
  • Le mimiche affettive
  • Le mimiche dello sguardo
  • Le espressioni della bocca
  • Le rughe e il loro significato
  • Le mimiche del cerebrale
  • L’espressione del piacere e della sofferenza
  • Mascolinità e femminilità