Progetto “comunicare la serenità”
rivolto ai parenti degli ospiti di case di riposo e case di cura

Il progetto intende offrire quelle regole, quei principi e quelle strategie capaci di ottimizzare la qualità della comunicazione interpersonale.
Nello specifico, il nostro obiettivo si traduce nell’insegnamento di un metodo comunicativo che permetta ai parenti di creare sintonia evitando il conflitto, di sapere valutare e utilizzare le giuste formule espressive, le parole più consone per preservare o contribuire a creare, in sinergia con l’operato del personale, uno stato di serenità nell’ospite. Grande attenzione sarà data, oltre che a cosa dire, all’analisi dei modi, ossia del come dire le cose (componenti paraverbali: tono della voce, timbro, ritmo, volume), insegnando ai partecipanti il modo più semplice per gestire questi aspetti del comunicare.
Contemporaneamente verrà illustrato il potere della componente non verbale ( gesti, atteggiamenti, espressioni del viso), per poi trasferire ai partecipanti i significati di questi segnali corporei e soprattutto per insegnargli come gestirli/adoperarli al fine di collaborare, insieme allo staff della casa di cura, a far vivere all’ospite il suo periodo di degenze nel migliore dei modi possibili.
Tale formazione può essere strutturata in incontri periodici (con cadenza settimanale, quindicinale o mensile) della durata singola di 2/3 ore; per un totale di ore che può andare da un minimo di 12 a un massimo di 60